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Pannelli fotovoltaici: le principali applicazioni
I moduli o pannelli fotovoltaici consentono di produrre energia elettrica dal sole. Possono essere impiegati per produrre energia in zone non servite dalla rete (impianti isolati) o per ridurre la propria bolletta energetica (impianti connessi alla rete).
Gli impianti fotovoltaici si basano sul modulo fotovoltaico che, costituito da diverse celle, trasforma l’energia contenuta nella radiazione solare in energia elettrica.
Questa energia può essere accumulata in batterie per renderla sempre disponibile (e allora si parla di impianti autonomi o isolati, solitamente realizzati per alimentare carichi elettrici distanti dalla rete), oppure può essere immediatamente utilizzata dall’utenza, anche senza l’adozione di batterie (è il caso degli impianti connessi alla rete elettrica).
A differenza dei pannelli solari termici per la produzione di acqua calda, il fotovoltaico consente di produrre energia elettrica dal sole.
GSE: ruolo e attività
Il GSE è l'unico soggetto attuatore che qualifica gli impianti fotovoltaici, eroga gli incentivi previsti dal Conto Energia ed effettua attività di verifica.
Il Gestore dei Servizi Elettrici, ex GRTN (Gestore della Rete di Trasmissione Nazionale S.p.A.) è una società posseduta interamente dal Ministero dell'Economia e delle Finanze che opera per la promozione dello sviluppo sostenibile attraverso l’erogazione di incentivi economici volti a favorire e sostenere lo sviluppo delle energie rinnovabili nel nostro Paese: solare FV e termico in primis.
Il Gestore è nato il 1° novembre 2005 quando sono state trasferite a Terna S.p.A. le attività di gestione della rete di trasmissione nazionale fino ad allora svolte dal Gestore della Rete di Trasmissione.
La nuova denominazione del Gestore è stata voluta per rispecchiare in modo coerente, anche nella denominazione, la missione svolta dall’ente.
Le attività inizialmente attribuite al GSE dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell' 11 maggio 2004 riguardano principalmente le seguenti aree:
• attività, rapporti giuridici e personale impegnato nella compravendita dell'energia e nell’emissione e verifica dei certificati verdi;
• promozione dell'energia elettrica prodotta da fonti energetiche alternative, come riportato nella Direttiva Europea 2001/77/CE;
• gestione delle partecipazioni detenute nelle società Gestore del Mercato Elettrico S.p.a. (GME SpA) ed Acquirente Unico S.p.A. (AU SpA), costituite e detenute interamente dal Gestore della Rete di Trasm. Naz.
• sviluppo e promozione della produzione elettrica da pannelli fotovoltaici;
• qualifica degli impianti di cogenerazione ad alto rendimento;
• gestione della generazione elettrica distribuita sul territorio attraverso il ritiro di energia e lo scambio sul posto.
Cos'è il CIP 6?
E’ il provvedimento del Comitato Interministeriale Prezzi adottato il 29 aprile 1992 e pubblicato sulla G.U. n°109 del 12 maggio 1992.
Grazie a questa delibera sono stati stabiliti i prezzi spettanti ad alcuni impianti alimentati da fonti rinnovabili e “assimilate” (ovvero fonti di vario tipo, non previste espressamente dalla normativa europea in materia), selezionati tramite apposite graduatorie.
In conseguenza della delibera del Comitato, i produttori di energia elettrica da fonti verdi possono avvalersi del diritto di rivenderla al Gestore ad un prezzo superiore a quello di mercato.
I costi di tale incentivo vengono finanziati mediante un sovrapprezzo del 6-7% del costo dell'energia elettrica, che viene addebitato direttamente ai consumatori finali nel conteggio di tutte le bollette.
Il valore dell'incentivo viene aggiornato trimestralmente ed i valori (in €/MWh) sono pubblicati sul sito del GSE.