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E’ del 24 agosto 2010 la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale (n. 197) del
testo definitivo del nuovo provvedimento che incentiverà il FV nel periodo
2011-2013.
Il testo ufficiale del decreto è lo stesso sottoposto e approvato il 9 luglio
2010 durante la Conferenza Unificata Stato-Regioni nel quale sono state prese in
esame le riduzioni tariffarie, le tipologie d’impianto incentivabili, la potenza
cumulativa e i premi previsti per impianti particolari.
Uno degli aspetti principali del nuovo decreto riguarda le diverse riduzioni
tariffarie che si succederanno nel corso del periodo di validità e che si sono
rese necessarie in quanto il costo degli stessi pannelli fotovoltaici si è ormai
ridotto rispetto agli anni scorsi. Nonostante i tagli in programma il livello
delle tariffe resterà buono e garantirà sicuramente la convenienza degli
investimenti negli impianti, siano essi residenziali o industriali.
TARIFFE
Nel 2011 si avranno tre riduzioni delle tariffe ogni 4 mesi programmate per
rendere più soft il passaggio ed evitare la corsa a fine anno come accaduto con
il 2° C.E.
Per il 2012-2013 ci sarà invece una riduzione del 6% annuo, aspetto che si
traduce in un vantaggio per il consumatore che, grazie al contenimento degli
oneri di sistema, non risentirà più della loro ricaduta sulla propria bolletta
elettrica.
In linea generale la riduzione delle tariffe sarà più contenuta per gli impianti
di piccola dimensione e crescerà gradualmente per quelli di potenza maggiore.
CLASSI DI POTENZA
Parallelamente sono state individuate anche sei classi di potenza e per ognuna
di esse è stata individuata la relativa tariffa: da 1 a 3 kW, da 3 a 20 kW, da
20 a 200 kW, da 200 a 1000 kW, da 1000 a 5000 kW e oltre 5000 kW (vedi tabella).

Come per il decreto precedente anche la nuova edizione del Conto Energia
garantirà una tariffa incentivante per i 20 anni successivi al collegamento
dell'impianto stesso, sia esso di proprietà di persone fisiche, giuridiche,
soggetti pubblici o condomini.
TIPOLOGIA D'IMPIANTI INCENTIVABILI
E’ stata confermata la semplificazione delle tipologie d’impianto che potranno
godere degli incentivi: impianti su edifici e impianti a terra, abbandonando la
precedente classificazione fatta in base all’integrazione architettonica del
sistema.
PREMI
Grazie al nuovo decreto incentivante verranno assegnati anche premi del 5% in
base alle aree in cui sorgerà il sistema: discariche, cave, ex aree industriali,
siti da bonificare, sostituzione di eternit.